giovedì 3 marzo 2011

TWISTER Everol



Molti tra i visitatori della ultima Fiera di Bologna si sono lamentati per non aver trovato novità a sufficienza tra gli stand...???!!! Forse bisognava sapere cosa cercare  e poichè il vostro Pirata è  burbero d'aspetto ma d'animo buono ecco a voi ciurmaglia vogliosa una piccola chicca che ho scovato allo stand Everol.
Si tratta di un "annodatore" o "bobin knoter" per dirla secondo la moda anglosassone, un piccolo strumento indispensabile per realizzare il PR Knot, quello che personalmente reputo come il miglior nodo di giunzione tra trecciato e terminale in fluorocarbon.


Si chiama "Twister" è realizzato in alluminio anticorodal e anodizzato gold e acciaio inox, è composto dal classico tubetto al cui interno deve scorrere il trecciato, una piccola  bobina su cui viene avvolto lo stesso dotata di un sistema di frizione regolabile tramite  una grossa ghiera per adeguare la tensione del trecciato.

All'interno della bobina trovano posto alcuni dischi di zavorra in acciaio inox sostituibili a piacere che aumentano il peso del bobinatore in funzione del diametro di trecciato utilizzato, maggiore è il diametro e più pesante deve essere tutto il complesso. Svuotato della zavorra il Twister è indicato per PE dallo 0.4 sino al 0.8, con la zavorra più piccola per PE 1.0 e 3.0 mentre con entrambi i pesi è perfetto per PE 4.5 sino a PE 8.0. Semplice da usare e ben realizzato, avremo forse preferito all'interno del tubetto una protezione in ceramica dura, ma Paolo di   Everol  mi ha assicurato che l'interno è smussato a specchio e non c'è alcun problema di un eventuale indebolimento del trecciato durante l'avvolgimento sul fluorocarbon.

mercoledì 2 marzo 2011

EVOLURE

Quando si pensa di averle viste tutte...ma proprio tutte, ecco che spunta, come dal cappello di un mago, l'ennesima novità! Ringrazio così l'amico Rolando Russo per avermi inviato una delle sue creazioni che aggiunge un altro piccolo ma importante  tassello all'esperienza dello spinning.


Artificio 150 lunghezza 150mm peso da 35/41 gr. Floating

Si tratta di un artificiale realizzato per tornitura da un blocco di alluminio, all'interno è cavo e si può smontare per aggiungere o togliere le sfere che costituiscono la zavorra stabilizzatrice durante il lancio ed il nuoto, oltre a produrre un notevole effetto "rattling". Il suo movimento in superificie in questa versione è ad "S" ma montando l'ancoretta di coda sulla testa si trasforma in un insolito WTD. Visitando il sito EVOLUREpotremo vedere meglio il movimento grazie ad un video e scoprire altre caratteristiche interessanti circa questo originalissimo artificiale. Lo proverò sicuramente nelle mie prossime uscite... 

giovedì 17 febbraio 2011

FISHINGSHOW 2011 Sec. Parte

Come promesso proseguiamo nella carrellata di immagini relative alla 5 edizione del Fishing Show di Bologna, dove esponevano quasi tutte le aziende del settore, escluse quelle del Carp Fishing che hanno avuto la loro mostra settoriale qualche settimana prima. Come al solito parcheggio caro, biglietto ingresso caro anche se si poteva accedere al padiglione dell' EUDI ma in pochissimi l' hanno fatto! Non parliamo poi della ristorazione...una vera vergogna per una città come Bologna...bisognava fare le fila per qualche ora anche per un misero caffè, tralasciando l' aspetto prezzi! Insomma ci sarebbero molte cose da rivedere e non è un caso che il prossimo anno l'Eudi e tutta la subacquea si trasferirà a Milano.

Fisherman "the Reel One" Ocean Master...contento Zab?

PE Premium Sasame trecciato a 8 fili valida alternativa al Varivas da Artico

Ryobi Spinning bella serie di canne da spinning completa da Tubertini

Stage Simone Bini...ma tutti guardavano alla sua sx....!!!???


Il "Biancone" Lele Tubertini nel suo stand

Tenya della Waki allo stand Sasafishing


Crank Bait da Sebile ideale per la traina, affonda a 3 nodi a 12 mt....!!! allo stand Milo


Trecciati Fins importati da Eurosportos tra cui anche l'Hollow Core per i wind on..!

Premiazione Amo d'Oro per Marco Volpi e Mungai Francesco

Roberto Ripamonti con Trabucco

Bella e funzionale la buffetteria Rapture da Trabucco

Rabasquid, Rabasepia, Rabapai da Tecnofish

Megastand galattico alla Shimano...ma le novità le conoscevamo tutte dall'anno scorso...??

Dall'amico Raf Mascaro belle le canne da spinning NRX della Loomis

Discreto l' interesse attorno ai flies tyers impegnati sui loro morsetti

Affollate anche le vasche prova degli artificiali, qui allo stand Molix


I 4 Moschettieri Molix, da sx Muscolo, Vannini, Sammarchi e Beccati

Proteus 130  e Jerkbait Audace 13 da Molix

Ecco  come si spiega l' insolito affollamento in alcuni stand...Mortadella attraction...!!!

Le Bridge General Shatf "Tenya Special" le uniche canne viste in Fiera per questa tecnica da Jigging Italia

Sempre da Jigging Italia la canna da spinning " by Christian Tagliaro"

Jerk suspending  Buginu 140 da Utopia Tackle

Massimo Sanna "Ambermax" e le sue creature da jigging da Utopia Tackle

Saluto finale dalla giapponesina di Duel...arigatò...!!!!

Report completo e più dettagliato anche per il settore traina, bolentino e drifting potrete trovarlo sul prossimo numero di PIANETA PESCA MARE Solo Barca, mentre per ciò che riguarda lo spinning, il surf casting e la pesca da terra nella prossima uscita a fine Marzo della rivista SOLO PESCA DA RIVA entrambe della casa editrice MEDIATIKA  ...arrivederci alla prossima!

mercoledì 16 febbraio 2011

FISHINGSHOW 2011 Prima Parte

Anteprima del Fishingshow 2011 che a mio parere ha visto una leggera flessione di visitatori, grande ressa dalle 10.00 alle 14.00 il sabato e un pò meno la domenica, poi si poteva circolare con tranquillità. Discordanti i pareri delle aziende sul numero dei catalogi distribuiti, alcuni lamentano un meno 25-30% altri hanno aumentato...? Grande interesse presso gli stand del vertical, spinning, big game e traina oltre che negli stand delle aziende più grosse e prestigiose. Quasi sempre pieni gli stage dell'Università della Pesca con un pubblico attento e competente, quello degli appassionati, per dirla tutta, che non hanno voluto mancare a questo appuntamento. Le novità? Non molte nè eclatanti ma c'erano lo stesso, bisognava davvero cercarle...! Ecco a voi una prima carrellata di immagini...buona visione!

Novità Shout da Artico lo stick bait Entice i jjgs Width e i casting jigs Sparrow 

Albacore Gorilla 8V in varie livree da Alutecnos


Stick bait WTD da Yamashita


La modella Diana posa per i fotografi allo stand Colmic


L'amico Marco Cacciamano con le canne da spinning Heracles Colmic

I finalisti concorso Rod Building "Italcanna Radius"

Colmic Boga Grip

Nuovi artificiali Duel in distribuzione da IFISH

Giapponesina Duel e Team Staff di Planetspin

Bellissimo e carissimo il nuovo Saltiga Z 4500


Più "umano"  il Daiwa  Exceler Oceano 4500J

In esclusiva abbiamo visto la canna A -Trigger che andrebbe bene anche per tenya fishing pur essendo nata per la pesca ai pesci balestra.....! Ma non abbiamo avuto il coraggio di dirlo ai responsabili Fassa....!

Stand Majora con il kayak da flats

Le monopezzo da spinning in mare Megalite Fin-Nor allo stand Europesca Sport

Gli stick bait handmade di Giampaolo Antoni stand Jigging.it

La Radius da spinning allo stand Italcanna

La contagiosa simpatia allo stand Jigging.it

Wave Spin rivoluzionario mulinello ora importato da Eurosportos

Segue -

mercoledì 9 febbraio 2011

TENYA RODS

Era ottobre del 2010 quando pubblicavo un post sugli artificiali chiamati  Tenya e già oggi  la “nuova” tecnica,   che non è proprio una novità anzi, pare riempia pagine e pagine dei forum  di mezz’Europa, Italia ed Isole comprese. Sulla scia di questo rinnovato interesse verso la “secolare” tecnica del Tenya-Madai Fishing  giapponese, da curiosone quale sono,  mi sono preso la briga di andare a sfruculiare sulla rete per vedere quanto realmente in Giappone, la sua patria d’origine, si possa parlare di successo reale o di rumor legato al marketing. E quale miglior termometro per valutare l’evoluzione commerciale di una tecnica, se non la quantità di attrezzature specifiche ad essa legate? Così ecco per voi miei affezionati lettori un quadro sintetico ma abbastanza completo riguardante alcune  delle canne specifiche  da tenya sul mercato, i marchi, i modelli, le azioni e le caratteristiche di base, rigorosamente presentate  in ordine alfabetico.


Daiwa Fielder Tenya Madai

Cominciamo quindi da Daiwa, che già dall'anno scorso presentava i suoi Tenya e questa canna in due misure 2,10 e 2,40 mt. adatta ad esche da #2/10, pesa rispettivamente 125 e 135 gr ed è adatta a PE 0.6/1.0. cima in vetroresina molto sensibile colorata di bianco, per mulinelli a bobina fissa.

Nories RFB710 ML

Dalla Nories, azienda Jap famosa per le canne da Ayu con le quali si pratica una pesca tradizionale, progettata da Norio Tanabe ecco questa canna specifica per jig heads da Madai, in altre parole i Tenya. E' lunga 7'10" 2,39mt per pesi da 7/42 gr. PE 0.6/1.0 e leader max 12lbs pesa appena 123 gr. ed ha 2 anelli Fuji KT (anti Tangle) anche questa in 2 pezzi per mulinello fisso.

Olimpic Indivi Light Tenya Madai 240 MH

Olimpic, marchio associabile al più famoso Graphiteleader, presenta una canna da Tenya lunga 8' 2,40mt. per PE 0.5/1.0 e artificiali da #3/15, sino a 56 gr. e  peso totale di appena 115 grammi, una tra le più leggere e potenti, ma anche tra quelle forse più adatte al nostro Mediterraneo per l'ampio range di utilizzo.

Shimano Madai-Tenya Engetsu

Shimano dimostra di credere alla grande nella tecnica dei Tenya con una serie di canne realizzate in Indonesia disponibili i 4 misure 2.10/2.25/2.40/2.55mt. con potenze da #4/10 - #5/10 - #5/12. Hanno portamulinello in CI4 cima molto sensibile, innesto a spigot o rovescio sono davvero leggerissime e disponibili on line sul solito sito di quella sanguisuga di Plat...sarebbe davvero una sorpresa trovarle però alla prossima Fiera...!


                                      Tenryu Red Flip Tenya RF230 FL 

New entry per il 2011 è questa serie della Tenruy davvero interessante per il marchio di prestigio da cui arriva e per le sue caratteristiche. Due modelli RF230 FL lunga 7'6" 2,39mt. per pesi leggeri da #2/8 e PE 0.4/0.8  e RF245 FML lunga 8' 2,45mt per tenya da #5/10  e PE 0.6/1.5 quest'ultima davvero interessante per i nostri mari.
Alcune precisazioni riguardanti le sigle come questa  #5/10,  che non si riferisce ai grammi ma ad una misura giapponese che nel nostro caso è all'incirca equivalente a 12/35 gr. Da aggiungere che tutte le canne sono in 2 pezzi con cima in vetro pieno diversamente colorata, ad azione sensibilissima e curva parabolica accentuata ma il fusto ed il manico sono più rigidi e tosti.
Aspettiamo di vedere in fiera  nuovi modelli da Bridge, by Jigging Italia, da Zenith e da altre case che presto si accoderanno alla nuova "moda". Per il momento è tutto!